Biblioteca Diocesana

Corso della Repubblica, 347
00049 Velletri (Roma)
Tel. 06.9630051 + 4 
biblioteca@diocesi.velletri-segni.it

AVVISO CHIUSURA ESTIVA:

Per la Biblioteca Diocesana nel mese di luglio rimane attivo solo il Servizio prestito su appuntamento esclusivamente via email istituzionale:
biblioteca@diocesi.velletri-segni.it; nel mese di agosto rimane chiusa al pubblico.

Direttore: S.E. Mons. Stefano Russo
Referente: Mihaela Lupu    

Orario di apertura al pubblico:  
Martedì e Mercoledì: 10.00 – 13.00; 15.00 – 18.00
Giovedì: 10.00 – 13.00  

Per informazioni sui testi consultabili e/o ammessi al prestito e per appuntamenti: 
e-mail: biblioteca@diocesi.velletri-segni.it

BeWeB | Velletri | Biblioteca diocesana

 

Fondo Moderno

La Biblioteca Diocesana nasce nell’anno 1985 con il precipuo scopo di conservare, riordinare e valorizzare il fondo dell’ex-Seminario Vescovile di Velletri, chiuso questo nel 1966 a seguito dello smembramento del territorio diocesano. La Biblioteca fa parte di un polo culturale locale, sotto la direzione di S.E. mons. Vincenzo Apicella, che comprende anche il Museo e l’Archivio Storico della stessa diocesi, operando unitamente a questi enti ecclesiastici per la conservazione, tutela e la promozione dei beni culturali diocesani. La collezione libraria è attualmente collocata in alcuni locali al piano terra del quattrocentesco Palazzo Vescovile, ristrutturati e dotati poi di scaffalature, arredi ed attrezzature informatiche ottenute grazie a finanziamenti diocesani, statali, di privati nonché della Conferenza Episcopale Italiana.

Fondo Antico

Il Fondo Antico della biblioteca, composto da circa novecento volumi (bibbie, commentari, messali, testi religiosi ed ecclesiastici, agiografie, letteratura, storiografia, scienze naturali ed umane), ha una storia ben più lunga, in quanto il nucleo originale del materiale conservatovi apparteneva al Seminario vescovile, fondato nel sedicesimo secolo anche se avviato dopo alcuni decenni. La prevalenza di Settecentine nella raccolta dei libri antichi fa pensare che la direzione dell’istituto nel tempo abbia sempre provveduto ad una sistematica propria dotazione libraria, propedeutica alla formazione dei giovani che si apprestavano a ricevere l’educazione ecclesiastica e al necessario aggiornamento dei loro insegnanti, riguardo alle tematiche inerenti il pensiero dottrinale della Chiesa. A seguito dei bombardamenti della seconda guerra mondiale, anche la collezione libraria del Seminario subì gravi perdite (circa tremila volumi). Altre vicissitudini, accadute soprattutto nei decenni successivi alla chiusura del Seminario, quali numerosi furti, trasferimenti, incauti depositi impoverirono ulteriormente il patrimonio fino a renderlo non più consultabile e quasi dimenticato.
Grazie alla sensibilità dell’allora Vescovo diocesano, S.E. Mons. A. M. Erba, è stato ideato il Progetto per il recupero tecnico e per la salvaguardia di questo inestimabile patrimonio; nel decennio successivo questo istituto culturale divenne finalmente una biblioteca di pubblica lettura. A seguito della chiusura nel 2003 dell’Istituto di Scienze Religiose di Velletri, le pubblicazioni della biblioteca scolastica di questo ente confluirono nel Fondo Moderno della biblioteca.

Negli anni successivi il patrimonio librario si è arricchito in virtù di acquisti con i Contributi dell’8 per mille alla Chiesa Cattolica, e alle numerose donazioni da parte di ecclesiastici e di laici. S.E. mons. Vincenzo Apicella ha deciso di far confluire il fondo della Biblioteca del Monastero di Vallechiara (Landi) chiuso recentemente, nel Fondo moderno della biblioteca, incrementandone cosi il patrimonio con circa 2000 titoli.
Nella Sezione Storia locale sono raccolte e messe a disposizione degli studiosi pubblicazioni di notevole interesse su diversi argomenti: storia del territorio e della chiesa locale, figure e opere di personaggi religiosi e laici più rappresentativi, istituzioni, folclore e costumi, manifestazioni, tradizioni. I testi sulla memoria storica della diocesi e del territorio fungono da supporto al materiale archivistico, per il lavoro di ricerca, indagine e interpretazione storica svolto dagli studiosi frequentanti. Il fondo Emeroteca raccoglie alcune testate di carattere prevalentemente religioso, locali e nazionali, ma anche riviste artistiche, storiche e culturali.
La biblioteca è a servizio della comunità ecclesiale e civile, assicurando un servizio organico e tempestivo di documentazione sulla vita della diocesi e del territorio agli utenti (presbiteri, religiosi, studiosi, ricercatori e studenti universitari) che ne fanno richiesta, secondo le disposizioni emanate dalla competente autorità ecclesiastica.