Vescovo

S.E. Rev.ma Mons. STEFANO RUSSO

Stefano Russo viene nominato vescovo da Papa Francesco il 18 marzo 2016. Nasce ad Ascoli Piceno, città capoluogo di provincia e sede vescovile, il 26 agosto 1961.

Formazione e ministero sacerdotale

Segue il Movimento diocesano dell’Opera di Maria. Dopo aver conseguito il diploma di perito tecnico in telecomunicazioni, compie gli studi del ciclo universitario presso la facoltà universitaria di architettura di Pescara, conseguendovi la laurea nel 1990 con una tesi di indirizzo storico.

Inizia il percorso formativo al sacerdozio a Grottaferrata, presso il Centro Gen’s (Generazione Nuova Sacerdotale), Comunità dei Focolari, frequentando i corsi per il baccalaureato in filosofia e teologia presso la Pontificia Università Lateranense.

Il 20 aprile 1991 è ordinato presbitero, nella cattedrale di Ascoli Piceno, dal vescovo Marcello Morgante.

Dopo l’ordinazione, fino al 2007, riveste il ruolo di incaricato per i beni culturali ecclesiastici della diocesi di Ascoli Piceno e presidente della locale commissione di arte sacra e beni culturali. Dal 1990 al 2005 è membro della consulta per i beni culturali ecclesiastici della Conferenza episcopale Marchigiana, coordinando, in questo stesso periodo, le attività del museo diocesano di Ascoli Piceno.

Dal 1996 al 2005 gli viene affidato il compito di incaricato regionale per i beni culturali ecclesiastici della Conferenza episcopale Marchigiana dirigendo dal 1996 il lavoro d’inventariazione informatizzata dei beni storico-artistici della diocesi di Ascoli Piceno.

Nel 1999 riceve la nomina ad amministratore parrocchiale presso la parrocchia di San Pietro in Castel San Pietro (frazione di Palmiano). Conclude il suo mandato nel 2001, quando diviene responsabile dell’UDTAP, ufficio che coordina gli interventi di recupero degli edifici di valore storico-artistico, danneggiati dal terremoto, di pertinenza della diocesi di Ascoli Piceno. In quello stesso periodo diviene membro del comitato dell’Ufficio Nazionale beni culturali ecclesiastici della CEI. Viene nominato membro della commissione per i beni e le attività culturali della Regione Marche, ruolo che ricopre dal 2002 al 2005. Nel mese di marzo 2005 viene nominato Direttore dell’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici della Conferenza Episcopale Italiana, incarico che ricopre fino al mese di agosto 2015. In quello stesso periodo continua a servire come vicario parrocchiale la comunità di San Giacomo della Marca. Nel novembre 2015 entra come parroco presso la parrocchia dei Santi Pietro e Paolo in Ascoli Piceno.

Ministero episcopale

Il 18 marzo 2016 papa Francesco lo nomina vescovo di Fabriano-Matelica; succede a Giancarlo Vecerrica, dimessosi per raggiunti limiti di età. Il 28 maggio riceve l’ordinazione episcopale, nella cattedrale di Ascoli Piceno, dal cardinale Edoardo Menichelli, conconsacranti i vescovi Giovanni D’Ercole e Nunzio Galantino. Il 18 giugno successivo prende possesso della diocesi, nella cattedrale di Fabriano.

Poco dopo l’inizio del suo ministero episcopale l’Italia centrale subisce forti eventi sismici del 2016. Considerata la sua esperienza viene incaricato di rappresentare le diocesi marchigiane presso le istituzioni statali. Interviene su questo tema al Senato nella seduta del 13 giugno 2018.

Nel 2018 il consiglio episcopale permanente della Conferenza Episcopale Italiana lo nomina presidente del Comitato per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell’edilizia di culto.

Il 28 settembre 2018 papa Francesco lo nomina Segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana; succede a Nunzio Galantino, rivestirà questo incarico fino agli inizi di luglio 2022.

Il 26 luglio 2019 si conclude il suo servizio presso la Diocesi di Fabriano-Matelica quando gli succede, come amministratore apostolico, l’arcivescovo di Camerino-San Severino Marche, Francesco Massara, il quale, il 27 giugno 2020, viene chiamato a succedergli come vescovo della stessa diocesi vista la decisione del papa di unire in persona episcopi l’arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche e la diocesi di Fabriano-Matelica.

Il 7 maggio 2022 Papa Francesco lo nomina vescovo di Velletri-Segni dove succede a Vincenzo Apicella che lascia la Diocesi per raggiunti limiti di età. Fa il suo ingresso nella diocesi di Velletri-Segni il 26 giugno 2022.

Il 5 settembre 2023 Papa Francesco lo nomina nuovo vescovo di Frascati, unendo in persona episcopi la suddetta sede a quella di Velletri-Segni.