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	<title>S.E. Mons. Stefano Russo &#8211; Diocesi Suburbicaria Velletri &#8211; Segni</title>
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	<description>Diocesi Suburbicaria Velletri - Segni</description>
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		<title>Messaggio di Pasqua del vescovo Stefano (Velletri-Segni e Frascati): Pasqua. Uscire allo scoperto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mihaela Lupu]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 17:20:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
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		<category><![CDATA[S.E. Mons. Stefano Russo]]></category>
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					<description><![CDATA[Le chiese che abbiamo ereditato dalle comunità che ci hanno preceduto spesso contengono dei veri e propri tesori di arte, fede e cultura di cui non finiremo mai di stupirci. Non è raro che in luoghi di culto anche molto frequentati e a cui ci sentiamo legati, ogni tanto vengano fatte nuove scoperte provenienti dal [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le chiese che abbiamo ereditato dalle comunità che ci hanno preceduto spesso contengono dei veri e propri tesori di arte, fede e cultura di cui non finiremo mai di stupirci. Non è raro che in luoghi di culto anche molto frequentati e a cui ci sentiamo legati, ogni tanto vengano fatte nuove scoperte provenienti dal passato ma che continuano a interrogarci e a stimolare il nostro attuale cammino di fede. Traggo spunto per questa mia riflessione dal restauro recentemente completato della parete affrescata situata nella cappella dedicata all’Immacolata all’interno della Cattedrale di San Clemente a Velletri.</p>
<figure id="attachment_7512" aria-describedby="caption-attachment-7512" style="width: 955px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-7512 size-full" src="https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2026/04/Visita-dei-magi-Chiesa-cattesrale-San-Clemente-in-Velletri.jpg" alt="" width="955" height="809" srcset="https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2026/04/Visita-dei-magi-Chiesa-cattesrale-San-Clemente-in-Velletri.jpg 955w, https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2026/04/Visita-dei-magi-Chiesa-cattesrale-San-Clemente-in-Velletri-300x254.jpg 300w, https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2026/04/Visita-dei-magi-Chiesa-cattesrale-San-Clemente-in-Velletri-768x651.jpg 768w, https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2026/04/Visita-dei-magi-Chiesa-cattesrale-San-Clemente-in-Velletri-496x420.jpg 496w, https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2026/04/Visita-dei-magi-Chiesa-cattesrale-San-Clemente-in-Velletri-696x590.jpg 696w" sizes="(max-width: 955px) 100vw, 955px" /><figcaption id="caption-attachment-7512" class="wp-caption-text">Adorazione dei Magi, Basilica Cattedrale San Clemente I PM in Velletri</figcaption></figure>
<p>Il restauro, durato mesi, ha restituito, seppur in modo parziale a causa delle lacune determinate dagli interventi architettonici che nei secoli si sono succeduti, un ciclo di affreschi dedicato al percorso di Maria di Nazareth. Si tratta di affreschi realizzati all’inizio del Seicento, risalenti precisamente all’anno 1616. Dalle esperte restauratrici inviate dalla Soprintendenza, durante i lavori di restauro pittorico è emersa sempre più una domanda: che significato ha l’inserimento della scena della lavanda dei piedi in un ciclo di affreschi dedicato a Maria? Naturalmente è difficile dare una risposta certa ma possiamo dare una interpretazione alla luce di alcune scelte fatte dall’artista e con tutta probabilità suggeritegli dalla committenza ecclesiale. Nella scena dell’adorazione dei magi collocata sopra quella della lavanda dei piedi si vede Maria che porge il Bambino per l’adorazione dei magi, il Bambino ha una particolare posa delle gambe e l’abbinamento dei colori della veste della Madonna è abbastanza inconsueto e precisamente il bianco e il rosso. Nella lavanda dei piedi, Pietro che si lascia lavare i piedi da Gesù ha una posa delle gambe simile a quella del Bambino nella scena superiore, e Gesù che sta lavando i piedi a Pietro indossa delle vesti che hanno lo stesso colore delle vesti della Madonna nell’adorazione dei magi.</p>
<p>Mettendo insieme le due immagini sembra quasi che ci venga suggerito che Gesù ha imparato l’essere al servizio dalla Mamma perché Lei per prima ha lavato i piedi al Figlio dedicando la sua vita tutta al Suo servizio, e il colore rosso che è quello del martirio, della passione di Cristo possiamo intenderlo come un’attribuzione a Maria della sua partecipazione alla passione e di una vita vissuta in totale donazione. Il colore bianco poi sottolinea che in Maria risplende in pienezza la luce del Risorto non solo perché ha partecipato a quell’evento ma per il fatto che la sua è una testimonianza in cui traspaiono con evidenza i frutti della Risurrezione di Cristo.</p>
<p>È come avviene nelle nostre famiglie di origine, dove i figli riprendono in gran parte nel proprio vissuto le caratteristiche dei propri genitori.</p>
<p>Prendendo ispirazione da questa riscoperta mi sembra che la Pasqua possa diventare per ognuno di noi l’occasione per “uscire allo scoperto” vincendo quanto spesso copre come un velo la nostra esistenza impedendogli di far risaltare quello che di più prezioso portiamo con noi. È il richiamo forte che viene dalla Parola incontrata durante la Quaresima: sul monte della Trasfigurazione a Pietro, Giacomo e Giovanni, impressionati dall’esperienza che stanno facendo, Gesù, dopo averli toccati dice: Alzatevi e non temete (Mt 17,7); il grido che Gesù rivolge all’amico Lazzaro, morto da quattro giorni: Lazzaro vieni fuori (Gv 11,43) possiamo tradurlo nel grido che il Risorto rivolge nel più profondo ad ognuno di noi.</p>
<p>Venire allo scoperto, non fermarsi alle proprie miserie, alle proprie paure, avendo il coraggio di fare una scelta di campo e di rispondere alla chiamata che il Signore ci sta facendo attraverso la Pasqua.</p>
<p>Tante volte siamo alla ricerca del Signore non riuscendo a trovarlo, senza accorgersi che Lui è già con noi, si tratta di farlo uscire allo scoperto avendo il coraggio di far emergere nel concreto l’immagine di una Chiesa che è capace di farsi riconoscere perché è generata da coloro che hanno compreso che solo lavando i piedi gli uni degli altri il Risorto può rendersi presente alla storia e all’umanità (cfr. Gv 13,14-15).</p>
<p>È guardando poi alla mamma celeste che possiamo imparare uno stile di servizio credibile ed efficace.</p>
<p>In un tempo segnato da guerre, divisioni, paure in cui a diversi livelli sembra prevalere la logica dello scarto, la Pasqua ci ricorda che ogni piccolo gesto di bene può generare cambiamenti più grandi di quanto immaginiamo. Ecco che la fede autentica non resta astratta, ma si traduce in responsabilità concreta verso gli altri: diventa carità, attenzione, cura.</p>
<p>Diventiamo testimoni di una Speranza che non delude. La Pasqua è una vita nuova da accogliere e donare. Cristo risorto doni la sua pace e renda ciascuno di noi segno vivo del suo amore.</p>
<div class="wp-block-spacer" aria-hidden="true"></div>
<p><strong>Stefano Russo</strong>, <em>vescovo di Velletri-Segni e Frascati</em></p>
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		<title>Museo diocesano &#124; 20 dicembre 2025 &#8211; 11 gennaio 2026 &#124; Amare il Presepe: mostra di presepi in ceramica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mihaela Lupu]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2025 14:49:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[biagio iadarola]]></category>
		<category><![CDATA[diocesi velletri-segni]]></category>
		<category><![CDATA[mostra presepi ceramica]]></category>
		<category><![CDATA[museo diocesano velletri]]></category>
		<category><![CDATA[S.E. Mons. Stefano Russo]]></category>
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					<description><![CDATA[MOSTRA PROROGATA 16, 17 E 18 GENNAIO Siamo ormai giunti alla conclusione dell’anno giubilare, è stato un anno ricco di occasioni di grazia che abbiamo aperto proprio nel segno del “presepe” il 24 dicembre del 2024. Oggi, alle soglie del 2026, sempre nello stesso tempo liturgico ci accingiamo a concludere l’Anno Santo 2025 proprio nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align: center;"><span style="font-size: large;">MOSTRA PROROGATA 16, 17 E 18 GENNAIO</span></h1>
<p><span style="font-size: large;">Siamo ormai giunti alla conclusione dell’anno giubilare, è stato un anno ricco di occasioni di grazia che abbiamo aperto proprio nel segno del “presepe” il 24 dicembre del 2024. Oggi, alle soglie del 2026, sempre nello stesso tempo liturgico ci accingiamo a concludere l’Anno Santo 2025 proprio nel momento in cui ci viene incontro un’altra significativa ricorrenza e cioè l’ottocentenario dalla morte di San Francesco. E’ proprio in questa ricorrenza che si inserisce l’iniziativa di Biagio Iadarola, con la mostra ospitata dal Museo Diocesano di Velletri dedicata alle sue sculture che celebrano il tema della Natività: <em>“Amare il presepe”</em>.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Circa tre anni prima della nascita al cielo, il Santo di Assisi “mette in scena” il primo presepe vivente&#8230; da li in poi nel corso dei secoli abbiamo assistito a tante tradizioni locali che si sono cimentate con la realizzazione di meravigliosi manufatti artistici rappresentanti il mistero dell’Incarnazione, questa mostra che espone i lavori in terracotta di Biagio Iadarola vuole essere proprio il modo con cui continuiamo in maniera originale a dare vita alla tradizione del presepe e armoniosamente concludiamo questo tempo di grazia andando incontro alla ricorrenza degli ottocento anni dalla nascita al cielo del Santo di Assisi.</span></p>
<h6 align="right"><span style="font-size: large;"><i>Mons. Stefano Russo, </i></span><i style="font-size: large;">Vescovo di Velletri-Segni e di Frascati</i><br />
<span style="font-size: large;"><i>e Direttore del Museo Diocesano di Velletri</i></span></h6>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7281" src="https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2025/12/603852927_1379348530550700_6569105111600803728_n-1024x1024.jpg" alt="" width="696" height="696" srcset="https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2025/12/603852927_1379348530550700_6569105111600803728_n-1024x1024.jpg 1024w, https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2025/12/603852927_1379348530550700_6569105111600803728_n-300x300.jpg 300w, https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2025/12/603852927_1379348530550700_6569105111600803728_n-150x150.jpg 150w, https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2025/12/603852927_1379348530550700_6569105111600803728_n-768x768.jpg 768w, https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2025/12/603852927_1379348530550700_6569105111600803728_n-420x420.jpg 420w, https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2025/12/603852927_1379348530550700_6569105111600803728_n-696x696.jpg 696w, https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2025/12/603852927_1379348530550700_6569105111600803728_n-1068x1068.jpg 1068w, https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2025/12/603852927_1379348530550700_6569105111600803728_n.jpg 1080w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" />*****************************************</p>
<p style="text-align: left;">“<span style="font-size: large;"><i>Amare il presepe</i></span><span style="font-size: large;">” </span><span style="font-size: large;">Il titolo della mostra è eloquente, ma l’espressione è possibile leggerla con sfumature diverse&#8230; ad esempio: “esistono tanti modi per amare il presepe”, oppure&#8230;“è bello amare questo tipo di rappresentazione”… e poi ancora&#8230; “è un tesoro talmente prezioso che addirittura richiede un comando specifico per poterlo custodire, </span><span style="font-size: large;"><i>amare</i></span><span style="font-size: large;">!”. L’amore per l’evento dell’Incarnazione è ciò che ha spinto tanti artisti e tante tradizioni locali nei secoli a celebrare questo sentimento attraverso la tecnica e la manipolazione di svariati tipi di materiali con cui ognuno ha provato a bisbigliare qualcosa di questo grande mistero legato alla fede cristiana. Biagio Iadarola ci presenta una raccolta di manufatti, per la maggior parte in terra cotta, con cui in maniera minimale e simbolica illumina la storia dei personaggi essenziali di questa realtà, Maria, Giuseppe, il Bambino a volte contornati dagli animali presenti nella iconografia della sacra rappresentazione della nascita di Gesù. E’ interessante questa sottolineatura artistica affianco alle opere presenti nelle sale espositive del Museo Diocesano di Velletri dove immediatamente si crea un dialogo con i temi francescani e i temi mariani presenti. </span><br />
<span style="font-size: large;">Ringraziamo Iadarola perché ci permette di concludere e cominciare un nuovo ciclo delle nostre proposte culturali e pastorali proprio nel passaggio tra la fine del Giubileo e l’approssimarsi di un’altra grande ricorrenza che ha segnato una svolta nella storia della crisitianità e cioè gli ottocento anni dalla morte di San Fancesco a cui durante l’anno 2026 daremo voce attraverso altre proposte culturali. E’ bello allora poter concludere e ricominciare proprio con il segno del presepe arrivato fino a noi dalla scintilla originaria del Santo di Assisi.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: large;"><i>Don Claudio Sinibaldi,</i></span><br />
<span style="font-size: large;"><i>Incaricato diocesano e Direttore dell&#8217;Ufficio Beni Culturali</i></span></p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-7279 alignleft" src="https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2025/12/602463095_1378514240634129_1233349402435577742_n-1017x1024.jpg" alt="" width="283" height="285" srcset="https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2025/12/602463095_1378514240634129_1233349402435577742_n-1017x1024.jpg 1017w, https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2025/12/602463095_1378514240634129_1233349402435577742_n-298x300.jpg 298w, https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2025/12/602463095_1378514240634129_1233349402435577742_n-150x150.jpg 150w, https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2025/12/602463095_1378514240634129_1233349402435577742_n-768x773.jpg 768w, https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2025/12/602463095_1378514240634129_1233349402435577742_n-417x420.jpg 417w, https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2025/12/602463095_1378514240634129_1233349402435577742_n-696x701.jpg 696w, https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2025/12/602463095_1378514240634129_1233349402435577742_n-1068x1075.jpg 1068w, https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2025/12/602463095_1378514240634129_1233349402435577742_n.jpg 1386w" sizes="(max-width: 283px) 100vw, 283px" /></p>
<p align="left"><span style="color: #1f1f1f;"><span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: x-large;">Il presepe è una patria. Quella interiore. L’infanzia. Francesco d’Assisi era un ragazzo in contemplazione della luce che dimenticò di mangiare il pane duro con Chiara perché chiamato a sé dalla luce. Il presepe è una luce. Il Bambino è luce. Ne ho scritto tutta la vita. Biagio Iadarola, con le sue enormi mani da pastore sannita, impasta presepi che pare emergano dalla terra come oggetti preziosi o arnesi da lavoro. Lui li sradica dalla sua antica patria, dal ventre della sua casa. Così il presepe è partorito. Come un bambino che dal ventre grande della Madre giunge in braccio a noi nel giorno di Natale.</span></span></span></p>
<p align="right"><span style="color: #1f1f1f;"> <span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: x-large;">Aurelio Picca, </span></span></span><span style="color: #1f1f1f;"> <span style="font-family: Roboto, serif;"><span style="font-size: x-large;">Scrittore e Poeta</span></span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: large;"><i><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7280" src="https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2025/12/603774735_1379348223884064_776050926939930380_n-1024x727.jpg" alt="" width="696" height="494" srcset="https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2025/12/603774735_1379348223884064_776050926939930380_n-1024x727.jpg 1024w, https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2025/12/603774735_1379348223884064_776050926939930380_n-300x213.jpg 300w, https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2025/12/603774735_1379348223884064_776050926939930380_n-768x545.jpg 768w, https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2025/12/603774735_1379348223884064_776050926939930380_n-591x420.jpg 591w, https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2025/12/603774735_1379348223884064_776050926939930380_n-696x494.jpg 696w, https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2025/12/603774735_1379348223884064_776050926939930380_n-1068x758.jpg 1068w, https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2025/12/603774735_1379348223884064_776050926939930380_n.jpg 1080w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></i></span></p>
<h5 style="text-align: left;"></h5>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ASSEMBLEA INTERDIOCESANA DI VELLETRI – SEGNI E DI FRASCATI</title>
		<link>https://www.diocesivelletrisegni.it/assemblea-interdiocesana-di-velletri-segni-e-di-frascati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mihaela Lupu]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Sep 2025 08:14:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi delle Parrocchie]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[assemblea diocesana]]></category>
		<category><![CDATA[diocesi frascati]]></category>
		<category><![CDATA[diocesi velletri-segni]]></category>
		<category><![CDATA[S.E. Mons. Stefano Russo]]></category>
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					<description><![CDATA[Assemblea Sinodale Interdiocesana “Non difendetevi dalle provocazioni dello Spirito” (Papa Leone XIV) Corresponsabilità, formazione, giovani: le “provocazioni” dello Spirito alle comunità di Velletri- Segni e di Frascati 17 -18 ottobre 2025, Scuola Allievi Marescialli e Brigadieri “Salvo D’Acquisto” – Velletri Programma Venerdì 17 ottobre, ore 17.30 &#8211; 20.00: evento pubblico aperto a tutti, Aula Magna [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align: center;">Assemblea Sinodale Interdiocesana<br />
“Non difendetevi dalle provocazioni dello Spirito” (Papa Leone XIV)</h4>
<h6 style="text-align: center;">Corresponsabilità, formazione, giovani: le “provocazioni” dello Spirito alle comunità di Velletri- Segni e di Frascati</h6>
<h5 style="text-align: center;">17 -18 ottobre 2025, Scuola Allievi Marescialli e Brigadieri “Salvo D’Acquisto” – Velletri</h5>
<h5>Programma<br />
Venerdì 17 ottobre, ore 17.30 &#8211; 20.00: evento pubblico aperto a tutti, Aula Magna</h5>
<h5>TAVOLA ROTONDA:<br />
Corresponsabilità, formazione, giovani: le “provocazioni” dello Spirito alle comunità di Velletri- Segni e di Frascati</h5>
<h5>Tavola rotonda con<br />
&#8211; Mons. STEFANO RUSSO, vescovo di Velletri – Segni e di Frascati<br />
&#8211; Mons. DARIO VITALI, sacerdote diocesano di Velletri-Segni, ecclesiologo e Consulente della</h5>
<h5>Segreteria Generale del Sinodo<br />
&#8211; prof.ssa MARIA GRAZIANO, Incaricata della Commissione per il laicato della Conferenza Episcopale Laziale<br />
&#8211; FRANCESCO SALERNO, Commissione sinodale interdiocesana, équipe di Pastorale Giovanile Frascati<br />
&#8211; GIULIA MANERI, medico, educatrice di gruppi giovani diocesi di Velletri<br />
Modera il confronto la prof.ssa Alessandra Mancini insegnante di religione.<br />
Interventi e domande in assemblea.</h5>
<h5>Sabato 18 ottobre, ore 9.00-13.30<br />
Per i delegati indicati dalle Parrocchie, dalle aggregazioni laicali, dagli istituti religiosi.<br />
TAVOLI SINODALI<br />
Con il metodo della Conversazione nello Spirito<br />
Coordinamento generale: dot. ANDREW SPITERI, facilitatore qualificato IAF (Associazione Internazionale Facilitatori)</h5>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>17, 18 ottobre &#8211; Invito del Vescovo all&#8217;Assemblea Interdiocesana</title>
		<link>https://www.diocesivelletrisegni.it/17-18-ottobre-invito-del-vescovo-allassemblea-interdiocesana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mihaela Lupu]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Sep 2025 08:58:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi delle Parrocchie]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[assemblea interdiocesana]]></category>
		<category><![CDATA[diocesi frascati]]></category>
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		<category><![CDATA[S.E. Mons. Stefano Russo]]></category>
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					<description><![CDATA[Carissime/i, vi invito venerdì 17 e sabato 18 ottobre 2025 all&#8217;Assemblea Interdiocesana dal titolo &#8220;Non difendetevi dalle provocazioni dello Spirito&#8221; (Papa Leone XIV), appuntamento che vedrà la partecipazione dei fedeli e dei delegati delle diocesi di Velletri-Segni e di Frascati. La novità di quest&#8217;anno è che le due diocesi lavoreranno insieme entrambi i giorni per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Carissime/i,</h5>
<h5>vi invito venerdì 17 e sabato 18 ottobre 2025 all&#8217;Assemblea Interdiocesana dal titolo <em>&#8220;Non </em><em>difendetevi dalle provocazioni dello Spirito&#8221;</em> (Papa Leone XIV), appuntamento che vedrà la partecipazione dei fedeli e dei delegati delle diocesi di Velletri-Segni e di Frascati. La novità di quest&#8217;anno è che le due diocesi lavoreranno insieme entrambi i giorni per attuare sempre di più quel cammino unitario iniziato negli scorsi anni.</h5>
<h5>Diventa questa un&#8217;occasione significativa per “uscire” dai nostri luoghi di incontro abituali ”per ampliare le reti di relazioni e alleanze per la costruzione del bene nella società e per abitare contesti e luoghi dove le comunità appaiono meno presenti” (cfr. Proposizioni). Inoltre, per il secondo giorno, quando lavoreremo nei tavoli sinodali con il metodo della Conversazione nello Spirito era necessario un luogo abbastanza capiente per ospitare tutti. Per questi motivi ci troveremo a Velletri, presso la Scuola Allievi Marescialli e Brigadieri “Salvo D&#8217;Acquisto” che generosamente ci mette a disposizione le sue strutture.</h5>
<h5>Ormai sappiamo che il Cammino Sinodale non è &#8220;una parentesi pastorale&#8221;, ma un processo e uno stile ecclesiale sempre nuovo che ci porta a vivere la comunione. È importante allora tenere sempre viva la modalità di incontro a partire dalla Conversazione nello Spirito per far sì che tutto ciò che facciamo, a livello di comunità particolare e a livello di comunità allargata sia all&#8217;insegna di una Chiesa che si ritrova nello stile dell&#8217;ascolto.<br />
I relatori nella prima giornata porteranno il loro contributo attraverso una Tavola Rotonda, sul tema della Formazione alla sinodalità quale fondamento per attuare le convergenze emerse nelle nostre diocesi:<br />
• la Corresponsabilità di tutta la comunità per ravvivare gli organismi di partecipazione;<br />
• la formazione umana e integrale;<br />
• il protagonismo dei giovani nella formazione e nell&#8217;azione pastorale;<br />
• il rinnovamento delle strutture, intendendo per strutture in particolare gli organismi di partecipazione e le zone pastorali/vicarie.<br />
Stiamo vivendo la Fase Attuativa del Cammino Sinodale che ha come obiettivo quello di concretizzare quanto emerso dalle Convergenze delle nostre diocesi per attuare quella conversione pastorale che renda sempre più sinodale la vita della nostra Chiesa.<br />
Fra i relatori della tavola rotonda porteranno il proprio contributo don Dario Vitali, sacerdote diocesano di Velletri-Segni, ecclesiologo e Consulente della Segreteria Generale del Sinodo, la prof. Maria Graziano Incaricata della Commissione per il laicato della Conferenza Episcopale Laziale.</h5>
<h5>Quello che stiamo portando avanti è un processo che va costantemente accompagnato e sostenuto e ancor più è importante sostenere e accompagnare le persone chiamate a fare questo cammino. Risulta in questo senso essenziale il ruolo del facilitatore che si pone a servizio della comunità: perché possa essere fedele al Vangelo, sappia ascoltare, condividere decisioni, assumere uno stile di Chiesa sempre più partecipativa affinché tutti possano sentirsi a casa e coinvolti.</h5>
<h5>Per dare continuità all&#8217;impegno preso da tutti coloro che si sono messi in gioco nel servizio di facilitatore durante il Cammino sinodale delle nostre diocesi, partecipando anche all&#8217;incontro dello scorso anno con il professor Triani, si terranno due incontri di formazione per i facilitatori: lunedì 29 settembre a Frascati, presso Villa Campitelli e lunedì 13 ottobre a Velletri presso il Centro di Spiritualità Santa Maria dell’Acero, dalle ore 18.00 alle ore 20.00 circa.</h5>
<h5>Gli incontri saranno guidati da Andrew Spiteri, facilitatore esperto, che ha attivamente partecipato al Sinodo Universale e che sta attualmente accompagnando diverse diocesi sia italiane che straniere.<br />
Pertanto, invito i Parroci, le Comunità religiose, le Associazioni laicali, gli Uffici pastorali e tutte le realtà diocesane ad inviare agli incontri formativi almeno due persone che possano aiutare anche nei prossimi anni le nostre comunità a sostenere e accompagnare il processo avviato.<br />
Ci affidiamo a Maria Regina della Pace affinché possiamo vivere questo percorso nel segno dell&#8217;affidamento incondizionato alla chiamata del Signore per permettergli di condurci lungo le strade della Sua volontà.<br />
Nel salutarvi, assicuro a tutti voi la mia preghiera e chiedo le vostre per me.</h5>
<h5>Buon cammino</h5>
<h5>Velletri e Frascati, 21 settembre 2025</h5>
<h5>Festa di San Matteo Apostolo ed Evangelista</h5>
<h5><em>In allegato: <a href="https://www.diocesivelletrisegni.it/wp-content/uploads/2025/09/Lettera-invito-Assemblea-Vescovo-Stefano.pdf" target="_blank" rel="noopener">Lettera del Vescovo Stefano</a></em></h5>
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		<item>
		<title>Dichiarazione Monsignor Stefano Russo Vescovo di Velletri-Segni e di Frascati sulla proclamazione di Velletri a “Civitas Mariae&#8221;</title>
		<link>https://www.diocesivelletrisegni.it/dichiarazione-monsignor-stefano-russo-vescovo-di-velletri-segni-e-di-frascati-sulla-proclamazione-di-velletri-a-civitas-mariae/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Mihaela Lupu]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2025 13:41:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[costruttori di pace]]></category>
		<category><![CDATA[S.E. Mons. Stefano Russo]]></category>
		<category><![CDATA[Velletri “Civitas Mariae”]]></category>
		<category><![CDATA[velletri città di Maria]]></category>
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					<description><![CDATA[COMUNICATO STAMPA Dichiarazione Monsignor Stefano Russo Vescovo di Velletri-Segni e di Frascati sulla proclamazione di Velletri a “Civitas Mariae” “Una chiamata a farsi costruttori di pace nel quotidiano” La proclamazione della città di Velletri come “Civitas Mariae” rappresenta un momento molto importante per tutta la comunità civile ed ecclesiale. Non si tratta soltanto di un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dichiarazione Monsignor Stefano Russo Vescovo di Velletri-Segni e di Frascati<br />
sulla proclamazione di Velletri a “Civitas Mariae”</strong></p>
<p style="text-align: center;"><em>“Una chiamata a farsi costruttori di pace nel quotidiano”</em></p>
<p>La proclamazione della città di Velletri come “Civitas Mariae” rappresenta un momento molto importante per tutta la comunità civile ed ecclesiale. Non si tratta soltanto di un titolo, ma di una chiamata ad un impegno condiviso che invita ciascuno di noi a farsi costruttore di pace nel quotidiano e a vivere la corresponsabilità come segno concreto di fede.</p>
<p>Questo riconoscimento vuole essere una bussola per la vita di ciascuno che orienta il presente e apre al futuro. In esso si riflette la vocazione di Velletri a essere città accogliente e inclusiva. Essere “Civitas Mariae” significa non accontentarsi del simbolo, ma rendere visibile, con atti concreti, il costruire fraternità. È un invito a trasformare le differenze in ricchezza e a promuovere l’incontro come via di speranza.</p>
<p>Velletri riceve un dono prezioso che è al tempo stesso una missione: custodire la vocazione all’accoglienza e farsi costantemente costruttrice di pace. Con questo spirito, rivolgo un invito a tutte le istituzioni, alle associazioni, alle famiglie e ai singoli cittadini a vivere questa proclamazione non come un traguardo, ma come un punto di partenza.</p>
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		<title>25 gennaio, Frascati &#8211; Cattedrale San Pietro Apostolo: Preghiera per l&#8217;Unità dei cristiani</title>
		<link>https://www.diocesivelletrisegni.it/25-gennaio-frascati-cattedrale-san-pietro-apostolo-preghiera-per-lunita-dei-cristiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mihaela Lupu]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jan 2025 09:04:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi delle Parrocchie]]></category>
		<category><![CDATA[diocesi frascati]]></category>
		<category><![CDATA[diocesi velletri-segni]]></category>
		<category><![CDATA[S.E. Mons. Stefano Russo]]></category>
		<category><![CDATA[Unità dei cristiani 2025]]></category>
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					<description><![CDATA[Allegato]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Allegato</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ISTITUZIONE CHIESE GIUBILARI DEL 2025</title>
		<link>https://www.diocesivelletrisegni.it/istituzione-chiese-giubilari-del-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mihaela Lupu]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jan 2025 09:39:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Anno Santo 2025]]></category>
		<category><![CDATA[cattedrale san clemente]]></category>
		<category><![CDATA[diocesi velletri-segni]]></category>
		<category><![CDATA[Giubileo 2025]]></category>
		<category><![CDATA[S.E. Mons. Stefano Russo]]></category>
		<category><![CDATA[segni concattedrale]]></category>
		<category><![CDATA[segni santa maria assunta]]></category>
		<category><![CDATA[velletri basilica cattedrale]]></category>
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					<description><![CDATA[Per tutta la durata dell’Anno Santo 2025 fino al 28 dicembre 2025 sono da considerare luoghi giubilari: la Basilica Cattedrale di San Clemente I, p.m. in Velletri e la Basilica Concattedrale di S. Maria Assunta in Segni. ”In questi due basiliche sarà possibile conseguire l’indulgenza giubilare, secondo le consuete indicazioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5 style="text-align: center;">Per tutta la durata dell’Anno Santo 2025</h5>
<h5 style="text-align: center;">fino al 28 dicembre 2025 sono</h5>
<h5 style="text-align: center;">da considerare luoghi giubilari:</h5>
<h5 style="text-align: center;">la Basilica Cattedrale di San Clemente I, p.m. in Velletri</h5>
<h5 style="text-align: center;">e la Basilica Concattedrale di S. Maria Assunta in Segni.</h5>
<h6 style="text-align: left;">”In questi due basiliche sarà possibile conseguire l’indulgenza giubilare, secondo le consuete indicazioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice) e le specifiche disposizioni stabilite dalla Penitenzieria Apostolica (&#8230;)”.</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>Decreto Vescovile allegato</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Porte aperte&#8221;: Messaggio di Natale del vescovo Stefano</title>
		<link>https://www.diocesivelletrisegni.it/porte-aperte-messaggio-di-natale-del-vescovo-stefano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mihaela Lupu]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Dec 2024 09:49:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[auguri Natale]]></category>
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		<category><![CDATA[diocesi velletri-segni]]></category>
		<category><![CDATA[S.E. Mons. Stefano Russo]]></category>
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					<description><![CDATA[Se facessimo una indagine chiedendo quale è la festa più importante dell’anno credo di non sbagliare se dico che la maggioranza delle persone risponderebbe il Natale. Siamo abituati a celebrarlo eppure lo attendiamo con nel cuore la speranza rinnovata che possa essere un tempo buono per noi e per le nostre famiglie. Nonostante le tante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<h6 style="text-align: left;">Se facessimo una indagine chiedendo quale è la festa più importante dell’anno credo di non sbagliare se dico che la maggioranza delle persone risponderebbe il Natale. Siamo abituati a celebrarlo eppure lo attendiamo con nel cuore la speranza rinnovata che possa essere un tempo buono per noi e per le nostre famiglie. Nonostante le tante offerte che durante l’anno ci vengono proposte il Natale porta con sé qualcosa di speciale e di straordinario indipendentemente dall’intensità del sentimento religioso che caratterizza il nostro vissuto.<br />
Assistiamo ogni anno all’accendersi sempre più precoce nelle strade e nelle piazze delle nostre città delle luci del Natale nel segno dello sfruttamento anche commerciale di questo sentimento diffuso. È un aspetto questo che può scandalizzarci così come è vero che proprio il Natale mette in scena un grande “scandalo”, quello di Dio che assume la condizione umana e viene ad abitare in mezzo agli uomini che pur davanti alla testimonianza del Cristo si scandalizzano di questa presenza e non la accettano.<br />
La venuta del Figlio dell’uomo sulla terra è stata possibile grazie a persone che non si sono scandalizzate di Dio ma che credendo possibile l’impossibile si sono affidate senza condizioni alla parola del Signore lasciandosi condurre al tesoro e avendo al contempo il coraggio di rispondergli concretamente mettendosi in cammino e compromettendosi in qualche modo con Lui: Maria, Giuseppe, Elisabetta, Zaccaria, perfino i pastori la cui unica ambizione probabilmente era quella di custodire il proprio gregge e trarne sostentamento per la propria vita. Il Signore si manifesta nella storia di queste persone senza particolari effetti speciali, lo fa lasciandole nel proprio ambiente e nell’ordinarietà della vita quotidiana. Non bisogna nascondersi che quella storia avvenuta duemila anni fa rischia anche oggi di ripetersi nei suoi risvolti negativi. Gesù continua a bussare alla nostra porta e chiede di essere ospitato da ognuno di noi.<br />
Come è possibile? Non lasciamoci intimorire dalla nostra inadeguatezza, dalla “distanza” che ci separa dalla vita che Lui ci propone, dalle vicende personali che a volte sembrano allontanarci da lui. Lo sappiamo, il Signore viene nel mondo avendo come prima dimora una mangiatoia, il luogo più inadeguato per un nascituro. Forse è proprio per la nostra inadeguatezza che il Signore ci ha scelto e continua con insistenza a bussare alla nostra porta. Quella mangiatoia può essere ognuno di noi.<br />
Nel momento presente della nostra vita per aprire la porta al Signore non c’è bisogno di mettere a posto tutto quello che non è in ordine basta fare un passo avanti lungo la strada che ci propone. È il passo decisivo che apre la nostra storia alla novità che Cristo realizza in noi e attraverso di noi. Anche il tempo giubilare che si apre davanti a noi diventa un’occasione straordinaria per rinnovare questo cammino. Avremo la possibilità di “passare” la Porta Santa, sarà un gesto che avrà il suo significato profondo se nel frattempo ci saremo sforzati ogni giorno di aprire la porta del nostro cuore al Signore che viene. Buon Santo Natale e buon anno a tutti!</h6>
<h6 style="text-align: left;">+ Stefano Russo, vescovo</h6>
</blockquote>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gli Auguri di Natale del Vescovo</title>
		<link>https://www.diocesivelletrisegni.it/gli-auguri-di-natale-del-vescovo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mihaela Lupu]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Dec 2024 15:20:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Buon Natale!]]></category>
		<category><![CDATA[diocesi frascati]]></category>
		<category><![CDATA[diocesi velletri-segni]]></category>
		<category><![CDATA[S.E. Mons. Stefano Russo]]></category>
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					<description><![CDATA[“La speranza fa entrare nel buio di un futuro incerto per camminare nella luce. È bella la virtù della speranza; ci dà tanta forza per camminare nella vita”. (Francesco, Udienza generale, 28 dicembre 2018) Pellegrini di speranza e artigiani di opere di pace, guardiamo nella fede in Cristo, nostra gioia e nostra speranza! Buon Natale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align: center;"><em>“La speranza fa entrare nel buio di un futuro incerto</em><br />
<em>per camminare nella luce. È bella la virtù della</em><br />
<em>speranza; ci dà tanta forza per camminare nella vita”.</em><br />
(Francesco, Udienza generale, 28 dicembre 2018)</h4>
<h4 style="text-align: center;">Pellegrini di speranza e artigiani di opere di pace,<br />
guardiamo nella fede in Cristo, nostra gioia e nostra speranza!<br />
Buon Natale del Signore! Felice anno santo 2025!</h4>
<h4 style="text-align: center;">✠ Stefano Russo<br />
Vescovo di Velletri-Segni e di Frascati</h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>27 aprile: 25° Anniversario &#8211; fondazione del Monastero “Madonna delle Grazie”</title>
		<link>https://www.diocesivelletrisegni.it/25-anniversario-fondazione-del-monastero-madonna-delle-grazie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mihaela Lupu]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2024 16:39:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi delle Parrocchie]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[diocesi velletri-segni]]></category>
		<category><![CDATA[monastero madonna delle grazie]]></category>
		<category><![CDATA[S.E. Mons. Andrea M. Erba]]></category>
		<category><![CDATA[S.E. Mons. Stefano Russo]]></category>
		<category><![CDATA[Serve del Signore e della Vergine di Matarà]]></category>
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					<description><![CDATA[Ricordiamo con gratitudine la sera del 30 aprile 1999, quando il Vescovo, Sua Eccellenza Andrea Maria Erba benedisse la nostra casa, sotto il materno sguardo della Patrona ed Avvocata di Velletri, dando inizio alla storia del nostro Monastero. (&#8230;) È da notare la grande anima di Mons. Erba, che ha voluto avere in Diocesi una comunità [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ricordiamo con gratitudine la sera del 30 aprile 1999, quando il Vescovo, Sua Eccellenza Andrea Maria Erba benedisse la nostra casa, sotto il materno sguardo della Patrona ed Avvocata di Velletri, dando inizio alla storia del nostro Monastero. (&#8230;) È da notare la grande anima di Mons. Erba, che ha voluto avere in Diocesi una comunità di preghiera che elevasse incessantemente orazioni per le necessità della Diocesi e specialmente per i sacerdoti. Di seguito le parole del Mons. Erba:</p>
<p><em>“Queste giovani monache si sono assunte il compito di proclamare apertamente il primato di Dio nelle realtà terrene, il valore insostituibile del silenzio e della preghiera in un mondo preso dalla frenesia e dall&#8217;esteriorità e l’importanza di una donazione totale e senza riserve a Dio. La loro è una missione necessaria a questo nostro tempo che spesso dà l’impressione di avere smarrito il senso dell’Assoluto e il richiamo al Trascendente. </em><em>Contemplare e adorare sono da ora la concreta, quotidiana attività di queste “Serve del Signore e della Vergine di Matarà”, inviate ad arricchire la nostra vita cristiana e la nostra Chiesa, tanto bisognose dell’aiuto divino.”</em></p>
<p>In questi 25 anni, tante persone si sono avvicinate alla nostra comunità, e tramite noi, a Dio. Alcune per pregare nella nostra cappella, altre con lo scopo di chiederci preghiere per le loro necessità materiali, spirituali e in suffragio dei loro cari defunti. Altre ancora per trovare consolazione nelle loro angosce, per domandare consiglio, o semplicemente per lasciare un’offerta, segno della loro fiducia nella nostra povera intercessione. In questo modo noi vogliamo vivere fino in fondo ciò che San Paolo VI ci ha chiesto:</p>
<p><em>“La clausura non isola le anime contemplative dalla comunione del corpo mistico. Le pone invece nel cuore della Chiesa”</em>. Chiediamo a tutti di pregare per noi affinché possiamo essere sempre fedeli alla nostra vocazione e affinché Dio continui a benedire la nostra Diocesi con molte sante vocazioni. La nostra gratitudine a Dio e alla Vergine di Matarà. Ringraziamo di cuore il nostro Vescovo, i sacerdoti e la comunità di Velletri. Tutti loro ci sostengono con la preghiera e l’aiuto materiale. Questi i segni della Provvidenza Divina nella nostra storia claustrale. Il nostro Buon Dio, tramite la materna intercessione della Madonna Santissima delle Grazie, conceda sempre a loro abbondanti benedizioni e la vita eterna.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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